mercoledì 31 agosto 2011

LA CULTURA DEI SOLDI...

In questi giorni cade il primo anniversario del blog, inteso come effettivo inizio delle pubblicazioni. Ebbene, spesso i lettori ci chiedono del perchè de "Il Venditore Meraviglioso", delle sue finalità. Presto detto: riconosciamo l'importanza degli affari e dei soldi, ne avvertiamo finanche la responsabilità (infatti, ahinoi, di mestiere ci occupiamo per lo più dei soldi degli altri...). Ne aborriamo peró la cultura! Secondo molti, i "nuovi" mali del mondo deriverebbero anche dal suo "imbarbarimento" e dall'avidità. Il nostro sforzo mira ad una generazione di venditori-consulenti intellettualmente e culturalmente... "eletti". Per coscienza e valori, nel dire e nel fare, in intima armonia con se stessi. (Maggiorino Guida)

domenica 28 agosto 2011

METTI NERO SU BIANCO...IL TUO SORRISO !

Nell'epoca della grande interconnessione digitale, ove in frazioni di secondo interagiscono menti, satelliti e computer, i cambiamenti avvengono veloci ed impattano anche su aspetti dell'uomo, come il linguaggio e le regole grammaticali di una lingua che, patrimonio di popoli e nazioni, vivono storicamente modifiche lente, spalmate negli anni se non nei secoli. Ad esempio, i segni di punteggiatura nella scrittura meno formale di internet, nella posta elettronica e negli SMS, quelli che tendono a rimarcare il senso e l'umore di un messaggio: le emoticons " :-) :-( "
Privo dei principali canali di contatto interpersonale, quali il linguaggio del corpo e il tono della voce, attraverso gli "smiley" (sorrisini) , il messaggio scritto, grazie al più flessibile galateo della comunicazione digitale, ritrova immediatezza, impatto e familiarità. A riprova di quanto sia importante sorridere e trasmettere emozioni in epoca moderna. Forse pochi conoscono l'inventore degli "smiley": Scott Elliot Fahlman, informatico americano, professore alla Carnegie Mellon University di Filadelfia (Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Scott_Fahlman, sito: http://www-2.cs.cmu.edu/~sef/). Traduciamo quanto egli stesso scrive a proposito della nascita delle "emoticons": "Intorno al 1980, la "Computer Science Community" della Carnegie Mellon faceva largo uso di bacheche on-line o "bboards". Esse erano un precursore dei newsgroups di oggi ed erano un importante veicolo di socializzazione nel reparto, un luogo in cui docenti, il personale e gli studenti potevano discutere le questioni importanti della giornata in condizioni di parità. Molti dei "post" erano di argomento serioso: richieste di informazioni, di un colloquio e cose del genere legate al mondo universitario.... Ma data la natura della comunità, un buon numero di "post" avevano un oggetto divertente e non istituzionale (diciamo che erano un tentativo di umorismo). Il rischio era che se qualcuno faceva un commento sarcastico, qualcun altro da lettore poteva non afferrare lo scherzo e questo generava quale risposta una lunga diatriba. Era frequente il coinvolgimento di più persone e più repliche e ben presto il filo originale della discussione veniva totalmente perso. Ricordo il caso di una battuta divertente interpretata da alcuni come un serio allarme di sicurezza ! Questo problema ha indotto alcuni di noi a suggerire (ma solo pochi hanno preso la cosa sul serio) che forse sarebbe stata una buona idea contrassegnare i messaggi che andavano presi per una battuta di spirito. Dopo tutto, la comunicazione on-line usa esclusivamente del testo scritto ed è priva del linguaggio del corpo o del tono di voce, segnali che trasmettono il senso delle informazioni quando si parla di persona o al telefono. Vari "evidenziatori umoristici" sono stati proposti e in mezzo a quella discussione mi venne in mente che la sequenza di caratteri :-) sarebbe stata un' elegante soluzione, facile da adottare con le tastiere ASCII dei terminali. Così la proposi. Al contempo, ho anche anche suggerito l'uso dell'emoticon :-( per indicare che un messaggio era destinato a essere preso molto sul serio. Quel simboletto però si è rapidamente trasformato in un evidenziatore di dispiacere, frustrazione o rabbia..." (Maggiorino Guida, riproduzione riservata)

mercoledì 24 agosto 2011

IL CIGNO NERO HA VISTA LUNGA !

Ero un irriducibile del mio telefonino da pochi euro sino alla scorsa primavera. Un intransigente "Mullah Omar" della tecnologia dei nostri...antenati per affidabilità, leggerezza, durata della batteria. Passi per i messaggini, il telefono deve fare il telefono !, pontificavo innanzi a testimoni. Poi di colpo, la prima vacanza trascorsa portandomi un iPhone appresso, ha cambiato in poche settimane il mio mondo, al punto da trasformarmi in un esigente utilizzatore di smartphones. Immediatamente sempre più pretenzioso su caratteristiche, pregi e difetti. Lo dicono e lo scrivono in giro: succede così a tutti quelli che, una volta messo un piede nel futuro, non ne tornano più indietro come fosse l'irresistibile richiamo delle sirene di Ulisse ! Assaggiata la "Coca-Cola della...tecnologia" ora seguo con maggiore passione le pagine Facebook del collega Giancarlo Orsini: "Guarda il tuo Futuro". Finanche il viaggio in America di Oscar di Montigny rappresenta per me riflessioni ed un interesse decisamente diversi. Sul suo blog (www.oscardimontigny.it) vi consiglio di leggere il diario che descrive in 6 tappe (Alla scoperta della Silicon Valley) gli incontri vis-à-vis con i giganti della new-technology: da Apple a Microsoft, da Google a Facebook ed altri ancora ! E' qualche giorno che ci penso: se è un "Cigno Nero" quello che aleggia in agosto sui mercati finanziari del mondo, il "Cigno Nero" per volare ha sicuramente vista lunga. Caro lettore, puoi fartene anche tu un'idea. Prendi ad esempio "Il Sole 24 Ore" di domenica scorsa, 21 agosto a pagina 18. E' l'articolo "I brevetti e il volano di ricerca e sviluppo" di cui, a seguire, riporto uno stralcio: "Nel gran fermento delle acquisizioni che attraversa i mercati, pur sconvolti dalle turbolenze agostane, c'è un aspetto di fondamentale importanza per gli sviluppi delle imprese. Vengono acquistate aziende che hanno in pancia brevetti. Tanti brevetti. Indipendentemente dalla loro utilizzabilità. Google, per esempio, ha acquistato Motorola Mobility pagandola 12,5 miliardi, con un premio del 63% sul prezzo di borsa. Motorola ha in pancia 17.000 brevetti , più altri 7.500 in via di autorizzazione....Morale: aziende e paesi che investono sul loro futuro trovano risorse persino inaspettate....". Che sia estate o sia inverno sulle economie mondiali, una pare essere la ricetta: tanto lavoro e vista lunga con lo sguardo sempre rivolto... ad immaginare il futuro ! (Maggiorino Guida, riproduzione riservata)

lunedì 22 agosto 2011

YOU'LL NEVER WALK ALONE: DEDICATO A SANDRO VITA E AL (SUO) GRUPPO !

Il Liverpool, la blasonata squadra di calcio inglese, acerrima avversaria di molte italiane, è famosa non solo per i suoi trofei ma anche per l'inno leggendario che ne accompagna l'ingresso in campo nelle partite casalinghe. "You'll never walk alone" (Non camminerai mai da solo) è cantato all'impiedi dalla "Kop", la curva dedicata ai caduti della disfatta di "Spion Kop", dal nome di una collina sudafricana, nella guerra anglo-boera. Le parole dell'inno sono facilmente traducibili e perciò anche per noi immediatamente toccanti. Le dedichiamo al collega Sandro Vita, al suo sito (http://www.inostrisoldi.com/) e soprattutto al gruppo da lui creato su Facebook, in questi difficili giorni d'estate: "Consulente Presente, Lungimirante ed Utile". Spirito di squadra, sorriso e tenacia, guardare oltre gli ostacoli, guardare lontano che è la fede nel futuro: gli ingredienti ci sono tutti, qualsiasi cosa ci riservi il destino, come fossimo nella mitica curva di Anfield Road ! Grazie, Sandro ! E grazie a tutti voi, Colleghi di "Consulente Presente, Lungimirante ed Utile" !

(Maggiorino Guida, riproduzione riservata)

sabato 20 agosto 2011

UN CIGNO NERO E' MEGLIO...DELLA COLOMBA DELLA PACE !

Consacrato sinonimo di tragica imprevedibilità in economia e finanza, m'illudo forse a pensare che il "cigno nero" renda più umani e avveduti anche gli amministratori delegati più aggressivi e voraci. Del resto se misurassimo l'avidità di profitto, costi quel che costi, dalla diffusione di titoli derivati (vedi i frequenti allarmi de Il Sole 24 Ore ad inizio estate) dobbiamo ahimè constatare che, limitandoci al solo ambito finanziario-bancario, già eravamo tornati probabilmente ai livelli immediatamente contigui al caso Lehman. Altresì forse mi illudo a pensare ad amministratori pubblici migliori, se appena tre mesi fa l'eventualità di una nuova manovra finanziaria pareva avere l'unica finalità di riacchiappare consensi. E invece ne sono arrivate ben due del tipo "lacrime & sangue". Nelle organizzazioni di vendita inoltre, il "cigno nero" fa tornare ogni risorsa, anche la più piccola, anche l'ultimo dei collaboratori o dei clienti che hai, un bene prezioso. E' la paura irrazionale che se ne perdi uno, puoi perderli tutti. E se son tutti, non c'è più la presuntuosa distinzione che ti fa fare il "vento in poppa" fra buoni e cattivi. In definitiva, le crisi che accompagnano il "cigno nero" rendono le persone più unite e quindi le squadre più forti, generando così la principale medicina per la ripresa. Ritorna infatti il collante della manifesta gratitudine per ciò che si è stati capaci di fare, ricordo che la corsa ai profitti del futuro sempre annebbia. Molte volte l'esperienza, estraendo previsioni dal passato, con la variabilità accentuata dei nostri giorni può essere una pericolosa "mappa mentale". Per avere successo devi sbatterti tutta la vita, ma non di rado solo un tiro di dadi ne modifica i destini in un verso o in un'altro: è il succo a parole mie de "Il Cigno Nero - Come l'improbabile governa la nostra vita" di Nassim Taleb, docente alla University of Massachussets. Edito da Il Saggiatore, lo trovate in libreria a 10 euro. (Maggiorino Guida, riproduzione riservata)

venerdì 19 agosto 2011

LA SCUOLA DEL SORRISO

Durante le mie recenti vacanze in Germania, due settimane e cinque alberghi, uno di essi mi ha colpito particolarmente, diciamo per le modalità della sua gestione: l'Hilton Hotel di Monaco di Baviera, Rosenheimer Strasse 15. Il nome ne identifica l'appartenenza alla leggendaria catena di hotel & resort (più di 500 in 76 paesi del mondo) fondata in America nel 1919 da Conrad Nicholson Hilton, il Re degli Alberghi. Il mio insuperabile "tour operator" (Maria !) l'aveva scelto come tappa finale, per esserne riuscita a beccare direttamente sul loro sito un'offerta niente male, breakfast inclusa (Great Getaway, la grande evasione...) in pieno periodo di Ferragosto.
Perchè ne parlo ? Personale gentilissimo, alla continua ricerca del contatto col cliente. Could we do more ?, recita la locandina che trovi in camera all'arrivo, possiamo fare di più per te ?
Dalla reception, alla cameriera al piano, sino alla ragazza del banco delle omelette a colazione, tutti cercano insistetmente il tuo sguardo, i tuoi occhi, per spararti un sorriso e un saluto.
Quella dell'Hilton deve essere una grande scuola di relazioni umane, se hanno così ben capito che uno dei canali principali del "linguaggio del corpo", la comunicazione non verbale, è dato proprio dallo sguardo, da un opportuno contatto visivo e dal sorriso.
Forse alla Hilton Hotels lo considerano addirittura un vero e proprio "plus" all'interno dell'offerta, quasi come fosse un valore monetariamente tangibile, se poi, d'altro canto, nel listino degli extra ti fanno pagare come servizi di lusso anche cose normali. Tipo la connessione internet, che quasi ovunque ormai è considerata alla stregua dell'acqua del rubinetto, come nei quattro alberghi che l'avevano preceduto, mentre all'Hilton di Monaco è un servizio "business". Offerto alla modica cifra di 17 euro al giorno ! Caro lettore, ti rendi conto di quanto può essere grande il valore economico della cordialità e del sorriso quando sono così radicati nella vision e nella mission di un'azienda ? Indispettito dalla mancanza di internet "aggratis", vi confesso un piccolo "sfizio" che mi sono tolto. Sono tanti gli anni che ho alle spalle per lavoro e diletto nei rapporti con gli esseri umani, che poco ci ho messo a capire l'antifona e la strategia commerciale dell'Hilton Hotel Munich City. Ebbene mi sono subito messo di divertito puntiglio a precedere un pò tutti nei sorrisi e nei saluti ! Anche a distanza di metri...dalla cameriera al piano, al signore della "concierge". Non mi ci voleva molto ad attirare l'attenzione col mio vocione: buongiorno e sorrisi anticipati e garantiti per tutti ! E Maria a ridere...
Tanto a poche centinaia di metri, nella centralissima Marienplatz, trovi una connessione wifi cittadina, nonchè quella di molti esercizi pubblici cui poter agganciare iphones & smartphones.
Avevo per principio escluso il pacchetto roaming del mio gestore (il cui internet è già una palla in Italia !) ed ivi ho trovato "buen retiro" presso uno dei negozi a me solitatemte più cari: una libreria ! Di libri in tedesco non capivo una mazza, ma nella grande, fornitissima liberia Hugendubel a Marienplatz n.ro 22, ho trovato comoda ed efficiente soluzione per le mie connessioni internet...che ormai, un pò ovunque, all'alba del terzo millennio, dovrebbero essere come chiedere e ricevere un bicchiere d'acqua ! (Maggiorino Guida, riproduzione riservata)

mercoledì 17 agosto 2011

ARIA DI...CASA MIA !

Dopo il bellissimo tour tedesco (Berlino, Lago Bodensee con Konstanz, Mainau e Lindau, Fussen e i suoi castelli, per concludere Monaco, totale 14 giorni, 5 alberghi), riapre la "redazione" in attesa che la seguano... gli uffici ! A Monaco, come chi ci segue su Facebook già sa, non poteva mancare la tappa in Holbeinstrasse 11 ;-) Cari lettori, buoni scampoli di vacanza post ferragostana !

domenica 7 agosto 2011

FINCHE' DURA...L'IPHONE !

Hello iPhoners ! Delusi dalla durata della batteria del vostro iPhone 4 ? Se avete il sistema operativo 4.3, avete provato a disattivare Ping ??? Questo ed altri consigli, "ufficiali" e non, in un "doc" assemblato per voi da "Il Venditore Meraviglioso...Estate". Scaricatelo qui sotto, da Scribd ! Ancora buone vacanze !
Consigli Autonomia Batteria iPhone

giovedì 4 agosto 2011

I NUOVI BARBARI

Anche se nel pieno del viaggio di vacanza all'estero, è impossibile non dire la nostra attraverso il blog sulla situazione dei mercati finanziari. Su Facebook ad esempio, leggiamo molti commenti del tipo "la storia si ripete" a proposito di manovre speculative in atto. Beh, che la storia si ripeta è fuori di ogni dubbio, ma questa piuttosto è la storia millenaria dell' uomo moderno. Ricordate Unni, Visigoti, i vari Attila ed Alarico ad esempio? Centinaia di anni fa per invadere e saccheggiare un paese dovevi partire da lontano, attraversare mari, montagne (le Alpi!). Oggi puoi fare lo stesso restandotene comodamente dove stai, governando il danaro, attraverso internet, i computer. I vari Attila ed Alarico oggi non hanno nomi precisi. I governi invece, ora come allora, se le orde barbariche passano, hanno precise responsabilità. Per chi ne volesse approfittare, anche per essi si ripete la storia. I "saldi" sono sempre una buona occasione, anche se, contestualizzandone la storia, potremmo definirla quasi "sciacallaggio". Per gli altri: nella vita tutto si ripete e tutto passa. Anche questi giorni d'ansia! (Perdonate punteggiatura ed eventuali errori di battitura causa la scomodità del tastierino dello smartphone ! Maggiorino Guida, riproduzione riservata)

BUONE VACANZE !



I mari e i monti (il Faito, 1400 metri) della mia città, Vico Equense (Na) nel Golfo di Napoli, siano per i lettori un'ideale cartolina di auguri per serene e riposanti vacanze ! La "redazione" chiude sino a Ferragosto, contiamo comunque di postare veloci, spensierati aggiornamenti attraverso le nostre pagine Facebook. A presto !

martedì 2 agosto 2011

IL VENDITORE MERAVIGLIOSO E' UNA COMMUNITY


Abbiamo unito la tradizione col futuro. Per noi vendita e banca sono un nuovo modo di essere, gioia di vivere, rispetto per gli altri. Vogliamo esserne testimoni presso i colleghi, ambasciatori presso l'opinione pubblica, la cultura, le istituzioni.




Grazie a voi amici lettori, Il Venditore Meraviglioso è ora anche una "Community" pubblica su Facebook. Potete andare su: https://www.facebook.com/pages​/Il-Venditore-Meraviglioso/113​883982016586 . Non dimenticate di cliccare su "MI PIACE" per iscrivervi !

sabato 30 luglio 2011

DUE BRAVE PERSONE DI NOME...DE BEERS !

Molti lettori sicuramente riconoscono nel marchio "De Beers" il fascino e il prestigio del primo gruppo industriale al mondo nell'estrazione, lavorazione e commercializzazione di diamanti. Non molti invece conoscono la storia, soprattutto le origini, dell'azienda sudafricana fondata nel 1888 da Cecil Rhodes. Il nome lo si deve a due fratelli, due tranquilli agricoltori all'epoca della grande corsa ai diamanti del Sudafrica (1870 circa), Diederik Arnoldus e Johannes Nicholas De Beers. Di fatto accerchiati da cercatori di diamanti che via via concludevano l'acquisto di ogni pezzo di terreno disponibile, incapaci di trasformare la loro tradizionale occupazione inventandosi anch'essi minatori, ma soprattutto infastiditi da tanto caos e tanto clamore, Diederik e Johannes finirono col vendere la loro fattoria per 6300 sterline. Nei loro terreni in seguito sarebbero state scoperte cinque fra le miniere più famose del Sudafrica: Dutoitspan, Bultfontein, De Beers, Wesselton e Kimberly ! E fu così che pur senza averne mai visto uno, il nome dei De Beers da allora fu reso immortale e indissolubilmente legato ai diamanti. Il primo magnate dell'industria mineraria, l'inglese Cecil Rhodes, rilevando altre due imprese presenti in sudafrica, fondò infatti la “De Beers Consolitdated Mining Company". Se è realistico non aspettarsi che la manna scenda cielo, come vedete, è altresì sempre consigliabile guardarsi intorno, finanche sotto le suole delle scarpe, per cogliere quelle opportunità che la vita ogni giorno presenta a chi la vive davvero !

giovedì 28 luglio 2011

DI COTTE...E DI CRUDE !


Per anni cavallo di battaglia della cosiddetta "consulenza indipendente" quale esempio di strumento di risparmio efficiente e a basso costo (al contrario dei fondi...), è cambiato il vento in poppa agli ETF. La lente d'ingrandimento della rinnovata "moral suasion" dell'intero sistema finanziario internazionale e le maglie più strette dell'ennesimo "fly to quality", li pongono oggi finalmente in chiaroscuro. Il Sole 24 Ore in edicola oggi 28 luglio, così sottotitola a pagina 2: "Nati come strumenti semplici e liquidi questi strumenti hanno cambiato natura e oggi possono rappresentare un rischio sistemico". In verità da mesi neppure sento granchè ribattere dai loro vecchi fautori...

domenica 24 luglio 2011

SUOR GUGLIELMINA

E' da piccolo che sei abituato ad avere un capo, come fosse già una specie di supervisore, un coach. I primi obblighi che ti hanno assegnato sono stati all'inizio una serie di mansioni "sociali" e convenevoli da rispettare (mangia, lavati, come si dice ? Grazieeee...), poi via via sono arrivati i "compiti". Dall'infanzia hai quasi sempre avuto accanto a te qualcuno ad orientarti, spronarti, pure rimbrottarti (hai mangiato tutto tutto ? hai fatto i compiti ?). Quanto possano diventare al contempo complesse o semplici le cose più naturali ,è l'ironia, forse pure il bello della vita. Alzarti all'impiedi, camminare, allacciarti le scarpe, dalla nascita alla vecchiaia, sono un esempio illuminante di un diverso grado di difficoltà che possiamo definire "parabola esistenziale". Prendi me. Da buona forchetta in età adulta, da bambino mi raccontano che soffrissi della tipica "inappetenza" dell'infanzia.

Tanto naturale è la variabilità delle stagioni della vita, che puoi sorridere, scherzarci su, ma di sicuro non ti meravigli. Vivissimo ho il ricordo di una giornata di prima elementare, in refettorio. Affinchè non bleffassi confondendomi nella massa degli scolaretti a mensa, Suor Guglielmina, una monaca robusta e arcigna, col piglio di quel tizio che è la pubblicità di "Mastro Lindo", mi mise a mangiare da solo su un banchetto separato dagli altri. Mi tagliò la cotoletta alla milanese in tanti piccoli bocconi, mi mise in mano la forchetta e si sedette di fronte a me a braccia conserte.

Che tipo, Suor Gugliemina ! Saranno trascorsi forse 45 anni da allora, ma il ricordo di quei bocconi, uno ad uno, è per me ancora vivissimo. Solo molti anni dopo sarebbe stata studiata la "Sindrome di Stoccolma" (rapina alla Kredietbanken, 1973), quella sudditanza psicologica del'ostaggio verso il suo sequestratore che sfocia addirittura nella simpatia, nell'alleanza emotiva e talvolta nell'innamoramento. Io divenni infatti suddito e addirittura simpatizzante di Suor Gugliemina. Contavo i bocconi uno ad uno, scandendoli ad alta voce, come fosse una numerazione. Provavo ad arruffianarmela, unendo i compiti della pappa con quelli della matematica, ma sempre tutto tutto dovetti mangiare sino all'ultimo boccone e non senza difficoltà. Suor Guglielmina tosta come l'omone della pubblicità tv non si commosse e non fece sconti . Allora si alzò dalla seggiola quando il piatto fu vuoto. Ed oggi l'analogia che faccio è con le aziende commerciali, più direttamente con quelle "piramidali".

Strutture di questo tipo meglio rescono ad affrontare le crisi e le conseguenti fasi di transizione perchè, avendo un adeguato middle management, più agevolmente fanno combaciare la teoria della "mappa" con la quotidianità del "territorio", le righe del bilancio con le statistiche di performance del singolo venditore. Se sei un commerciale pure tu e hai un capo, un supervisore, un rompiballe per meglio intenderci, abbracciatelo come fosse la tua balia...o la tua badante.

Ogni attività della vita, anche l'impresa più complessa, l'abbiamo già scritto, inizia sempre con un "compitino". E lì è vitale che tu non sia da solo. Forse non te ne rendi conto, a maggior ragione da adulto e vaccinato. Sbuffa pure se ciò ti fa star meglio, ma ritienti fortunato se hai accanto pure tu una specie di "Suor Guglielmina" che ti controlli e ti covinca con le buone o le cattive a completare dall'inizio alla fine quanto ti eri ripromesso di fare !

venerdì 22 luglio 2011

COS'HA DELL'HOMO SAPIENS...IL SIGNOR MANDORLINI ?

Se Andrea Mandorlini, allenatore del Verona, nella serata di presentazione della squadra è arrivato a chiamare “terroni” la gente di Salerno, vuol dire che di Salerno conosce poco più della posizione sulla carta geografica: forse il campo di calcio e gli spogliatoi. Solo così si spiega: Mandorlini non conosce, quindi non sa. Perché Salerno, i Salernitani e il loro sindaco “sceriffo” Vincenzo De Luca rappresentano per onestà, educazione civica, disciplina e ordine della città una vera piccola Svizzera. Firmato Maggiorino Guida, un non salernitano che però vi invita a venire vedere. Ma Andrea Mandorlini mi fornisce giusto uno spunto per altre considerazioni, anzi direi che le polemiche montate sul caso mi sembrano pure esagerate. Ho visto il filmato, il clima mi pare goliardico, gioioso, non cattivo, la canzoncina dice “terrone” ma pure un ironico “ti amo”…che però è pur sempre un “ti amo”.
Dicevamo dello spunto: ben altro problema è l’imbarbarimento progressivo dei valori della nostra civiltà. Ad esempio, sui campi di calcio la domenica vedi e senti davvero di peggio. Ben altro problema è l’avidità, la ricerca del profitto tutto e subito (leggete il Prof. Alberoni sul Corsera di lunedì 18/7) che a volte rischia davvero di travolgere i più deboli. Forse peggio ancora la sottocultura dilagante figlia dell’arrivismo di tendenza. Perciò ho gradito molto, ad esempio, l’ultimo scritto di Sebastiano Zanolli, mia guida illuminante, su “Vendere Dipiù” (http://www.venderedipiu.it/). “Vendi come parli” si chiama l’articolo ove Sebastiano, dicendo la sua su quanto importanti siano ricchezza e proprità di linguaggio, contribuisce a disegnare il profilo del venditore dei decenni a venire. Per vendere nel terzo millennio né duri, né bulli serviranno, l’ho già scritto su Twitter, figuriamoci gente culturalmente rozza. Ci vorrà, all’opposto, una generazione di venditori intellettualmente eletta. L’articolo menzionato è allegato per gentile concessione dell’autore. Ad Andrea Mandorlini giusto un arrivederci. Vicino a me giocano le “Vespe” di Castellammare di Stabia. Ahimè, non ritroverai Salerno, ma è pure qui che l'anno prossimo devi venire a giocare !





domenica 17 luglio 2011

ARRIVARONO SULLA LUNA...ARRIVERANNO A FINE MESE ?

Come sapete dal tam-tam dei media in questi giorni, gli Stati Uniti rischiano il default "tecnico" per il braccio di ferro fra Democratici e Repubblicani sull'innalzamento del debito. La causa è l'esito delle elezioni di novembre (Midterm) che ha generato una frattura istituzionale: Camera in mani repubblicane e Senato in quelle democratiche. Da ciò lo spauracchio cinematografico di "Armageddon" a più riprese evocato da Obama. La nostra corrispondente dalla...Serenissima Repubblica, Laura Carradore ci manda un interessante link a Il Sole 24 Ore online sugli impatti che il paventato default potrebbe avere anche sul prossimo pagamento delle pensioni pubbliche (http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-07-12/obama-agosto-avremo-soldi-213730.shtml). Un pò ovunque, come vedete, è epoca di "grane" e conti da rimettere in ordine. Anche questo è un segno del mondo che cambia, gli USA rischiano di perdere la tripla A dei rating, clamoroso come fosse perdere l'oro del basket o del baseball !

COSI' VA IL MONDO...2

Oggi trovo sull' iPhone un bel "tweet" di Grant Cardone (http://www.grantcardone.com/), autore motivazionale americano, nonchè esperto di vendita e conduttore di programmi TV, di cui seguo i "micromessaggi" su Twitter. Coincidenza vuole che faccia simpaticamente da eco al mio post di ieri sui libri perennemente in saldi: la gente spende più soldi per le ruote dell'automobile che per quelle della mente...:-) Ed infatti io ho cominciato a frequentare assiduamente librerie da quando presi la storica decisione di farmi per lo più trasportare da qualcuno o qualcosa !

sabato 16 luglio 2011

COSI' VA IL MONDO



La cultura, l'editoria in particolare, è cronicamente "low cost" al giorno d'oggi. Se ci mettessimo a discutere dei come e dei perchè passerebbero le vacanze e a Natale saremmo ancora qua. Nel frattempo, voi approfittatene però, per le giornate sotto all'ombrellone !

giovedì 14 luglio 2011

RE TENTENNA

Era il soprannome di Carlo Alberto Amedeo di Savoia (1798-1849), Principe di Carignano e Re di Sardegna (http://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Alberto_di_Savoia).
Il soprannome datogli dal popolino si commenta da solo ed anche Mazzini (Amleto della Monarchia) e Carducci (Italo Amleto) rincararono la dose. Ne sono emuli moderni "Governo, Fisco & Co.", comprensibilmente alle prese con giorni difficili. E forse non tutto il male vien per nuocere, se il tentennare è anche porsi uno "scrupolo di coscienza". Sarebbe in arrivo infatti una rimodulazione del superbollo sui dossier che salvaguardi i piccoli risparmiatori. Una panoramica dell'emendamento in arrivo è su Il Sole 24 Ore online. Cliccate qui. E' fuori di ogni dubbio invece che, di questi tempi, ancora una volta il risparmio degli Italiani necessiti di vera consulenza, mano ferma e guida sicura !

martedì 12 luglio 2011

I NUOVI SIGNORI DEL TERRORE

Chi vi viene in mente ? Stati "canaglia", terroristi, forse i pirati del Golfo di Aden ? Oggi i primattori sono invece i "signori" della carta stampata e dei media, quelli online in particolare. Come fosse un batter di ciglia, i titoli passano dall'apocalisse al pareggio, sino ad una speranzosa ripresina. Le borse crollano perchè i mercati non crederebbero in noi come nazione e così via...
Attraverso queste pagine inviamo un appello alle forze intellettuali d'Italia per una "moral suasion" che riguardi non più soltanto la politica, le banche o la finanza ma, anche e soprattutto il mondo dell'informazione da qualsiasi corrente controllata. Buona giornata a tutti i lettori e a tutti gli ottimisti, perchè all'ottimismo non c'è alternativa, poichè solo nell'ottimismo ci sono fede e futuro.
(Maggiorino Guida, riproduzione riservata)

domenica 10 luglio 2011

INTERNET E' NEMICO O ALLEATO ?


Su autorizzazione di Jeffrey Gitomer traduciamo e pubblichiamo un attualissimo post uscito sulla newsletter "Sales Caffeine" (N.ro 504). L'avanzata inarrestabile dell'e-commerce sembra rosicare posti di lavoro nella rappresentanza commerciale e nelle vendite al dettaglio. Jeffrey prende spunto anche da un riferimento letterario famoso e di sicuro effetto in questa materia: "Morte di un commesso viaggiatore" (Death of a salesman, 1949) di Arthur Miller. Da questo libro furono prodotti due celebri film, il più recente nel 1985 con Dustin Hoffman e John Malcovich.


"MORTE DI UN COMMESSO VIAGGIATORE...E TU QUANTO VIVO SEI ?"

Slate Magazine ha pubblicato un articolo di James Ledbetter sulla scomparsa di un numero sempre crescente di venditori. Il titolo diceva: "Morte di un commesso viaggiatore. Di molti di loro, in realtà. La scomparsa inquietante di venditori e come ciò aiuta a spiegare i problemi economici dell’America".
Ledbetter sostiene che migliaia di venditori hanno perso il lavoro a causa di internet. E ha ragione. Ha omesso però una parola per descrivere questi venditori: "retail".
Il trend del settore delle vendite B2C (Business to Consumer) volge innegabilmente verso internet. Il “Black Friday”, il “venerdì nero”, ha ora un concorrente: il “Cyber Monday”. E il “Cyber
Monday”
sta vincendo la gara.
La gente compra on-line per convenienza, prezzo e disponibilità. La gente compra on
-line per evitare il fastidio di andare in macchina sino al negozio e scoprire che l’articolo che cerca è esaurito. O per evitare il fastidio ulteriore di avere a che fare con un addetto alle vendite.

LA REALTA’: libri, musica, elettronica, elettrodomestici, scarpe, abbigliamento, persino parafarmaceutici e prescrizioni mediche, mobili, regali di ogni tipo e descrizione, prodotti da aziende di tutto il mondo, vengono acquistati online a milioni. Senza venditori.
Persone come te acquistano sempre più on-line. E questo significa meno posti di lavoro nella vendita al dettaglio. Ma…ciò impatta realmente sull’economia ? NO! Mi chiedo se l’autore dell’articolo sulla rivista Slate abbia mai avuto esperienze di lavoro di vendita. Lui è sicuramente bravo a creare titoli e costruire un un caso su scenari senza reale fondamento.
Il dato inconfutabile è che le vendite complessive sono in aumento e quindi l'economia va di pari passo se non meglio, con o senza l'addetto alle vendite al dettaglio che viene trasferito o addirittura licenziato. Un'altra parola per descrivere tutto ciò potrebbe essere "progresso".
Ci sono altri venditori nella lista dei numeri che diminuiranno: venditori di automobili che si sono sfidati per 100 anni nell’abbindolare i clienti (che finalmente ne hanno abbastanza di loro), rappresentanti farmaceutici di cui sta per essere sancita la fine dell’attività per la mancanza di capacità di costruire relazioni con i clienti, venditori di assicurazioni, soprattutto per le politiche di distribuzione “low-cost” sulle polizze più comunemente acquistate (quella sull’automobile è l'esempio migliore).

E tutto questo è aggravato dalla presenza di aziende online che fanno notizia per la loro efficienza nel servizio clienti. Zappos (vende scarpe e abbigliamento) e Amazon sono esempi classici. Molte aziende hanno affiancato un sito di commercio online alla classica catena di negozi al dettaglio. Se chiedeste a qualsiasi amministratore delegato quale canale distributivo preferisce, vi garantisco che tutti risponderebbero quello online. Chi vende online fa prezzi più bassi perché ha costi generali più bassi, affittare magazzini con i relativi addetti è meno dispendioso che avere spazi commerciali e venditori al dettaglio.
Non è necessariamente una cattiva notizia. Ma è una notizia sulla quale venditori e rappresentanti farebbero bene a prestare attenzione. L'economia non è in pericolo se venditori e rappresentanti progressivamente diminuiscono. Limitiamoci a guardare ai nostri gloriosi governi per cercare di scoprire chi sono gli artefici degli accadimenti economici.
Ora per chi si occupa di vendita è il momento di studiare il mercato,
analizzare attentamente dove si nascondono le migliori opportunità di lungo termine. Combinare queste opportunità con la scelta di cose di cui sono appassionati o desidererebbero fare e darci dentro !
Questa è la stagione per stare allegri e grati alla vita - non è il momento per lamentarsi, in preda alla paura o al rimorso. E’la stagione per muovere il culo e fare piani per il prossimo anno, anche per il prossimo decennio.
Le occupazioni nel settore delle vendite cresceranno ovunque l'economia imporrà che crescano. L'assistenza sanitaria è destinata a crescere perché la società sta invecchiando. Cominciate da lì. La tecnologia si espanderà e creerà tonnellate di lavori settore vendite. Date un'occhiata anche qui. Internet creerà occupazioni di ogni tipo, soprattutto lavori settore vendite, favorite da una crescita inarrestabile. Ad esempio, quanti hanno perso il lavoro nel settore della vendita di abbigliamento, cerchino dentro Google quanti annunci di vendita ci sono nel loro settore. Google non è un'azienda, è una società stessa con la sua cultura.

Ledbetter inoltre concentra il suo articolo sulle vendite al dettaglio, non riuscendo a vedere oltre, verso il settore più grande del “B2B” (Business to Business). E 'vero che alcune occupazioni andranno a scemare, ma altre, dieci volte di più, saranno create nella loro scia.
La prima edizione di “Morte di un commesso viaggiatore” di Arthur Miller fu pubblicata nel 1949. La storia parla di un ragazzo di nome Willy Loman, uno sfigato che si rifiutò di cambiare i suoi modi di essere e di fare, man mano la società intorno a lui progrediva e cambiava i suoi.. Alla fine è morto, da uomo distrutto. E così potrebbe accadere a tutti quanti non si accorgono dei cambiamenti intorno a loro.
Il business online è tanto un’evoluzione quanto una rivoluzione. Non è un “job killer” ma un creatore di posti di lavoro. E permette a te e me in quanto consumatori di cliccare e comprare senza spendere “3 dollari al gallone” sulla benzina, o in cerca di un parcheggio che non esiste durante le festività di natale. E sì, ci sono i tradizionalisti, coloro che amano fare shopping nel negozio al dettaglio, le persone che preferiscono acquistare un libro rilegato piuttosto che un e-book, le persone a cui piace toccare le cose prima di comprarle. Ma essi (ed io) stiamo invecchiando ! Chi è sotto i 20 anni conosce solo internet come mezzo primario di comunicazione, acquisto e download. Fai pratica, impadroniscitene, afferra le opportunità di vendita che crea e traine vantaggio. Se non lo farai, la società che ti circonda prima o poi si impadronirà di te.

Trovate la homepage di Jeffrey Gitomer all'indirizzo http://www.gitomer.com/ Il link a "Sales Caffeine" è http://www.salescaffeine.com/

giovedì 7 luglio 2011

TU VUO' FA L'AMERICANO...


We are proud to announce the Jeffrey Gitomer's permission to translate here parts of his famous newsletter "Sales Caffeine"...
Siamo onorati di aver ricevuto da Jeffrey Gitomer il permesso di tradurre e riprodurre sul blog parti della sua famosa newsletter dedicata alla vendita. Arrivata al n.ro 504, l'ultima uscita di Sales Caffeine riporta un interessantissimo post sulla vendita nell'era del web. Jeffrey guida il lettore attraverso quello che sembrerebbe il dilemma dei venditori di oggi: internet è un nemico o un alleato ? Da questo articolo contiamo di iniziare l'attività di "reprint". Trovate la newsletter in lingua originale, l'archivio completo e il form per riceverla su: http://www.salescaffeine.com/

mercoledì 6 luglio 2011

QUARANTAQUATTRO GATTI....

...in fila per tre col resto di due ! Ogni governo quando bussa a tasse fa un lavoro da ragioniere. Voi al suo posto non fareste uguale ? E così anche questa volta, in particolare col paventato "superbollo" sul dossier titoli. Ho postato un personalissimo parere sulla manovra, da cittadino e contribuente, domenica scorsa su Twitter (@vendimeraviglie). Qui e ora ci occupiamo di altro. Dell'impatto che potrebbe avere sui clienti e su quanti fanno il nostro lavoro. Sarà un problema in più, o un' opportunità in più ? Da chi dipende ? Secondo la dottrina del Maestro Dale Carnegie, tutto dipende da come affrontiamo la situazione. Anche qui tutto inizia con un "compitino" e vedrete che anche l'azienda adotterà (o ha già adottato) una metodologia di questo tipo. Aprite il libro "Come vincere lo stress e cominciare a vivere" (Bompiani Editore), esattamente nei capitoli consecutivi intitolati "Come analizzare l'ansia e risolvere i problemi relativi" e "Come eliminare il 50% dell'ansia sul lavoro". Dale Carnegie suggerisce quattro domande da porsi personalmente o in un team di lavoro per neutralizzare le problematiche che la vita ci presenta. Anzi, così facendo è probabile che esse si tramutino in incredibili opportunità.
1) Qual è il problema ?
2) Qual è la causa (e perchè ci preoccupa) ?
3) Quali sono le possibili soluzioni ?
4) Quale soluzione è la migliore, quella da adottare per prima ? (appliacarla subito...)
Il "compitino" va svolto per iscritto e con dovizia di dettagli. Dettagliate, dettagliate, ricordatevi di dettagliare sempre ! L'immediatezza dell'azione di "pronto intervento" è il primo passo, quello giusto verso l'auspicato successo di questa metodologia di reazione agli accadimenti del lavoro e della vita. (Maggiorino Guida, riproduzione riservata)

domenica 3 luglio 2011

DIVERTITEVI, DIVERTITE, SIATE MEMORABILI !

Nel bagaglio dei venditori di successo, dicono ci sia una buona dose di umorismo, nonchè di autoironia. Quanti si trovano particolarmente a loro agio nelle relazioni interpersonali sarebbero per natura curiosi di nuove conosenze, a tal punto da "gioire di non sapere" fino a scherzarci su di buon gusto. E' la cosiddetta "curiosità assertiva" che trovate descritta nel libro "Le cinque qualità essenziali", della Dale Carnegie Training, edito in Italia da Bompiani. Una buona dose di umorismo contraddistingue indubbiamente pure il mio amico Carlo Rapicano. Chi è costui ? Qui a Vico Equense è titolare di una ditta di autonoleggio con conducente, specializzata nello scarrozzare i turisti che giungono all'aereoporto di Napoli verso le più amene località della costiera sorrentina-amalfitana. Ogni suo bigliettino da visita è personalizzato sul retro con una sua massima, una "battuta di spirito" scritta di suo pugno. Con l'agenda piena di voli, arrivi e coincidenze, immagino il buon Carlo riflettere e sorridere di gusto nel dormiveglia dell'attesa, dentro al suo Fiat Ulysse. Sorprendere e divertire è anche l'esortazione di Jeffrey Gitomer ai venditori. A tal punto che, egli che ne è un autentico re, è arrivato a farsi stampare i bigliettini da visita della sua gatta: Lito (La Bibbia delle Vendite, Sangiovanni Editore). Life spirit e humour tipicamente americani, a suo dire li renderebbero richiestissimi fra clienti e colleghi ! Paese che vai, usanze che trovi....l'importante è, come fa il buon Carlo, divertirsi, divertire ed essere memorabili ! Arrivi a Napoli, incontri un buontempone con un bigliettino da visita come questo...come fai a scordartene ?
(Maggiorino Guida, riproduzione riservata)

mercoledì 29 giugno 2011

QUANTI TALENTI HA SEVERINO ?


Talentuosissimo ai fornelli quanto a tavola, solista del gruppo rock "VikaYouAll", Severo Lauro (Severino) a Vico Equense è l'agente di Allianz/LLoyd Adriatico Assicurazioni. Avevamo un appuntamento sabato sera per l'ennesima fatica culinaria, quando lo vedo arrivare con la t-shirt nuova di zecca raffigurata, fronte/retro, in alto. Casi della vita, gli dissi, Severì stai leggendo anche tu il libro sul talento di Sebastiano Zanolli ? Cari lettori, se il talento è un dono di natura che riceviamo dalla nascita, solo passione, dedizione e sacrificio lo trasformano via via nella scala degli "skill": capacità, abilità, maestrìa...

lunedì 27 giugno 2011

IL COLMO...DELL'INVESTIRE !

Così recitava Il Sole 24 Ore in edicola venerdì 24 (pag. 45): "Oggi in tribunale la causa fra Ubs e un risparmiatore italiano per un maxi-investimento da 32 milioni di euro in una banca islandese". Davvero, cari lettori, nella vita al colmo non c'è mai limite ! Per leggere com'è andata a finire, procuratevi quel numero.

sabato 25 giugno 2011

NEMO PROPHETA IN PATRIA ? NOI SIAMO RICONOSCENTI ALLA NOSTRA CITTA'...



"Apre i battenti sabato 25 giugno il nuovo ufficio di Vico Equense (Na) dei promotori finanziari di Banca Mediolanum. Sito in via San Ciro 8, sarà inaugurato con uno stand ed un “open day” per clienti e non, dalle ore 9,30 sino a tarda serata". Parla Maggiorino Guida, Group Manager nonché relatore della Mediolanum Corporate University. "Per l’occasione il responsabile commerciale della nostra città, Ciro Maffucci, ha organizzato la simpatica iniziativa che molti hanno già visto pubblicizzata lungo le strade e su Facebook: “Ti offro un caffè”, con la collaborazione della Caffetteria “Da Emilio”, sarà infatti il momento buono non tanto per parlar di soldi & banca ma soprattutto per cordialità e nuove amicizie. Secondo le stime più aggiornate in nostro possesso, prosegue Maggiorino Guida, la nostra città conta 7.268 nuclei familiari, mentre sarebbe di oltre 140 milioni di euro la consistenza dei “depositi a vista” presso gli sportelli bancari presenti sul territorio. Trattandosi della classica “mattonella”, essi percepirebbero, nello specifico qui da noi, la scontata, magra remunerazione media dello 0,23%. A queste famiglie e a questi risparmi il banchiere del 3° millennio dovrebbe dedicare non solo comodità, convenienza e tecnologia, ma soprattutto il meglio del suo antico mestiere: cioè più banca e meno finanza. Sostituendo gli eccessi di quest’ultima con una più corretta pianificazione finanziaria. Ciro Maffucci ed io siamo riconoscenti verso Vico Equense per la fiducia sin qui, negli anni, accordataci. Da ciò è nata la scelta condivisa con l’azienda di dedicare alla nostra città nuovi investimenti, a scapito di quanto avremmo potuto fare in bacini di utenza limitrofi aprendoci a nuove iniziative. Venite con fiducia presso il nuovo ufficio, conclude Maggiorino, i nostri promotori vi spiegheranno nei dettagli la nuova offerta di conti deposito ad alta remunerazione la cui pubblicità vedete ora in tv. Ma per il lavoro e gli affari ci sarà tempo: godiamoci un caffè, sabato, da Emilio! Cliccate sul link "Ti offro un caffè" per scaricare l'invito ! "

Banca Invito Facebook

giovedì 23 giugno 2011

IL GENIO DELLA LAMPADA


Se il talento è un dono di natura, solo costanza e sacrificio lo consolidano in abilità. Un aneddoto legato alla vita di Elvis Presley fa da titolo all’ultimo libro di Sebastiano Zanolli edito da Franco Angeli Editore: "Dovresti tornare a guidare il camion, Elvis". L’autore è un'abile guida lungo il cammino dell’introspezione. Mettere nero su bianco emozioni e idee prima che svaniscano fra i pensieri, trasformare l’intima conversazione con se stessi in parole, meglio ancora in intere frasi scritte è l’inizio del “metodo” suggerito dal libro per l’elaborazione del proprio progetto di vita.
Zanolli, amministratore delegato di 55DSL, società del Gruppo Diesel Abbigliamento, così scrive testualmente a pagina 30: “Il problema vero è scrivere tutto questo prima di dimenticarcene. Di solito lo lasciamo fuggire. Scrive, scrivete, scrivete. Mettete tutto in un contenitore e poi cercate del tempo calmo per strutturare le note e gli appunti, le idee e i progetti. Scrivete, scrivete, scrivete. Anche se non sapete scrivere. Scrivere cura l’anima e spesso anche il corpo. Nella mi atesta seguire il talento è una via verso la felicità e, quando scrivo, scrivo innanzitutto per me. Credo che si capisca. Scrivo anche per quelli come me…”
A pag. 42 inoltre: “Scrivete come scriveste un racconto. Non limitatevi a una lista. Siate dei narratori. Non importa la forma. Buttate fuori frasi. Mettete su carta una storia o tante”
Trovate “Dovresti tornare a guidare il camion, Elvis” in vendita online o nelle librerie meglio fornite a 15 euro. Se non prontamente disponibile, potrete ordinarlo e riceverlo in meno di una settimana.

martedì 21 giugno 2011

NO TENGO DINERO...

I meno giovani ricorderanno il motivo spensierato dei Righeira (1983). Appena 28 anni fa nessuno aveva mai visto un bancomat ! Giusto oggi, 21 giugno, si celebra il "NO CASH DAY", patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero dello Sviluppo Economico al fine di promuovere l'abbandono del contante in favore di strumenti più comodi, sicuri e tracciabili.Così recita il sito http://www.nocashday.org/: IL 21 GIUGNO EVITA SE PUOI DI USARE IL CONTANTE! E’ UNA SCELTA RESPONSABILE E INTELLIGENTEPERCHE’ BANCONOTE E MONETE

… SONO COSTOSE


Sebbene il denaro contante sia percepito come uno strumento di pagamento gratuito, la realtà è assai diversa: la gestione del contante in Europa vale 50miliardi di Euro l’anno, 10 di questi spesi dall’Italia. Questo significa che per pagare il personale, i servizi di contazione, le perdite, i furti, le apparecchiature, il trasporto, la sicurezza, i magazzini, la vigilanza, le assicurazioni… spendiamo circa 200 Euro a testa l’anno!
… FAVORISCONO L’EVASIONE


L’Italia si conferma al primo posto in Europa per reddito imponibile evaso con il 54,6%. Il contante contribuisce a gravi iniquità fiscali e sociali per i cittadini a maggiore tracciabilità e incrementa il fenomeno del sommerso che in Italia incide sul Pil per oltre il 20 per cento sottraendo all’erario ogni anno circa 180 miliardi di euro.
… SONO FALSIFICABILI


Nel primo semestre del 2010 la Banca d’Italia ha riconosciuto false 72.361 banconote ritirate dalla circolazione nel nostro paese. Il più contraffatto è il taglio da 20 euro con il 53,3 per cento del totale dei falsi individuati in circolazione. In Europa, complessivamente, nell’ultimo anno sono stati ritirati dalla circolazione 387mila biglietti in euro falsi.
… INQUINANO


Gli ultimi dati disponibili presso la Banca d’Italia c’informano che, solo per quanto riguarda l’Euro, sono in circolazione oltre 13miliardi e 600 milioni di banconote per un valore di 815 miliardi di euro. Sul fronte delle monete, ne circolano 91 miliardi e oltre 800 milioni di esemplari (22,5 miliardi dell solo taglio da 1 cent) che valgono, in totale, quasi 22 miliardi di euro e che formerebbero, messe una sopra l’altra, una pila lunga come 4 volte la circonferenza della terra. Difficile ma immaginabile quantificare il peso, il valore e l’impiego di risorse finalizzate all’estrazione e alla lavorazione dei metalli utilizzati per il conio delle monete. Senza dimenticare che ogni anno, nell’area Euro, vengono rimpiazzate tra 6 e 10 milioni di banconote.
… SONO SPORCHE


Uno studio dell’University of California di San Francisco spiega come il 18 per cento delle monete e il 7 per cento delle banconote in circolazione siano veicoli di batteri anche potenzialmente pericolosi come l’Escherichia Coli e lo Stafilococco Aureo. Una recentissima ricerca coordinata dal microbiologo Frank Vriesekoop ha esaminato oltre duecento banconote di dieci paesi alla ricerca dei batteri più comuni sulla loro superficie. Risultato: dove le infrastrutture igienico sanitarie sono peggiori è anche più basso il livello di prosperità nel paese e sono presenti più batteri sulle sue banconote. Secondo un articolo del National Geographic, 9 banconote su dieci negli Usa registrano la presenza di cocaina sulla propria superficie.
… PUOI PERDERLE O DISTRUGGERLE


Il contante s’infila ovunque senza possibilità di ritorno: finisce nel taglio del sedile dell’auto, dimenticato dentro un libro, in più non esiste nessuna assicurazione che ti copre se ti rubano il portafogli con dentro i contanti. E quante volte capita di dimenticarlo dentro i jeans messi in lavatrice e doverlo asciugare col phon in bagno quando non c’è più niente da fare? Per questi motivi e per la quotidiana usura, ogni anno, solo nell’area euro, vengono rimpiazzate tra 6 e 10 milioni di banconote.

domenica 19 giugno 2011

LA BANCA DEL FUTURO ? LA MIA OVVIAMENTE !


Nell'ampia offerta editoriale dell'ABI, l'Associazione Bancaria Italiana, non perdetevi la newsletter "Bancaforte" (http://www.bancaforte.it/) che potrete ricevere in email o consultare online. A maggio è uscita una ricca intervista di Flavio Padovan ad Ennio Doris, presidente di Banca Mediolanum. Dal titolo "Non solo online", eccone uno stralcio: “La banca del futuro? La mia, ovviamente”. Da Ennio Doris, fondatore e presidente di Banca Mediolanum, era difficile ottenere una risposta diversa a una domanda così invitante. Un assist involontario che, da esperto uomo di comunicazione, ha colto immediatamente per descriverci tutte le ultime novità offerte ai clienti, dai nuovi strumenti mobile alle videochat. A sorprendere, casomai, è la passione che si percepisce nelle sue parole per l’azienda che è riuscito a creare dal nulla, partendo da semplice promotore finanziario, e l’attenzione per i dettagli..." Trovate l'articolo completo a quest'indirizzo: http://www.bancaforte.it/articolo/non-solo-online-RB44378v

venerdì 17 giugno 2011

ING VENDE IL CONTO ARANCIO AMERICANO

Da Il Sole 24 Ore di oggi, 17 giugno, sia in edicola che nell'edizione online: "Capital One acquista Ing direct Usa per 9 miliardi di dollari. Lo hanno annunciato in giornata le due compagnie. La banca statunitense rileva il braccio americano focalizzato sui conti di deposito del gruppo olandese (presente sul mercato italiano con Conto Arancio) pagando 6,2 miliardi in contanti e 2,8 miliardi in azioni, pari 9,9% del capitale....". Prosegui la lettura sul "permalink" de Il Sole a quest'indirizzo (clicca).

giovedì 16 giugno 2011

PAPERONI...COME TARTARUGHE !

Un invito alla lettura: Il Sole 24 Ore di mercoledì 15 giugno.

mercoledì 15 giugno 2011

UNO STORMO DI ANATRE DISEGNA UNA FRECCIA



Riceviamo un bellissimo contributo di Laura Carradore da Soave (VR) sul volo in stormo delle anatre. E' una significativa metafora sul lavoro si squadra. Pubblichiamo un allegato comodamente scaricabile da Scribd.


martedì 14 giugno 2011

IO SONO, TU SEI, EGLI E'...

Al volo vi auguro, cari lettori, un proficuo inizio settimana. Il Professor Alberoni nell'editoriale sul Corsera di ieri 13 giugno invoglia a pretendere di più da sè stessi e dagli altri. Trovate un sunto online a quest'indirizzo. Eppure discutiamo tanto di disciplina, la mente va finanche all'accademia militare, senza renderci conto che quella basilare e indispensabile è la disciplina delle cose semplici, del "compitino". Parliamo di noi venditori ? Chiamare a telefono un certo numero di persone, ad esempio. Comunicare loro un certo tipo di messaggio fino al riempimento dell'agenda... Non solo l'umana pigrizia ma soprattutto l'eccessivo "tecnicismo", le preimmagini e le convenzioni, la paura dei se o dei ma, la troppa intelligenza (sprecata) forse, quant'altro ancora alberga nei nostri cervelli rende questa attività forse non ardua, ma sicuramente impegnativa e complessa. E allora conviene riandare con la mente alle istruzioni elementari, finanche all'istruzione stessa ricevuta alle scuole elementari. Ricordate le ore e ore di tabelline, numerazioni, coniugazioni di verbi e riassunti ? Quelle sono le istruzioni elementari. Mica pensavate ad un' inutile tortura ? Quelli sono i cardini del lavoro mentale di dettaglio e sintesi che toccherà poi all'individuo adulto. Solo anni dopo abbiamo avuto la "licenza" alla creatività, a comporre qualcosa di nostro: arrivò il primo tema d'Italiano. Il nostro lavoro di venditori di "banca e pianificazione finanziaria" è indubbiamente non facile nella gestione emotiva di noi stessi e degli altri. In particolare gli "anziani" hanno vissuto anni indubbiamente difficili per stress e coinvolgimento psico-fisico. Leggimi attentamente anche tu che sei dietro una scrivania o uno sportello, tu sai già perchè ;-) Uniamoci quindi veramente dentro un gruppo di lavoro, una squadra fatta di giovani e meno giovani, uniamo la freschezza all'esperienza riprendendo in mano quel manuale immaginario delle procedure della disciplina elementare. Hai fatto i compiti ? Hai mangiato tutto, tutto ? E tu che di una squadra sei forse il coach, sorridi quindi come un maestro delle elementari. Non esprimerti come un istruttore di West Point ! Augustine "Og" Mandino disse "Sempre avanzerò d’un passo. E se questo non porterà vantaggio, ne farò un’altro; e un altro ancora. In verità un passo alla volta non è difficile". Potrete leggerlo in un libro leggendario: "Il più Grande Venditore del Mondo", tradotto e distribuito in Italia da Gribaudi Editore (http://www.gribaudi.it/). (Maggiorino Guida, riproduzione riservata)

domenica 12 giugno 2011

CHI DIAVOLO SEI ? CHE DIAVOLO VUOI ? CON CHI DIAVOLO VUOI PARLARE ?

Furono le precise istruzioni che Vincenzone De Angelis rimarcò ad Antonio Perfetto reo a suo avviso di essere di maglia troppo larga nel filtro di segreteria. Erano gli anni arrembanti di internet, dei nuovi gestori telefonici, della new economy in generale e il nostro Divisional di allora, per telefono o de visu, era autenticamente assediato da venditori.
Questo aneddoto anche a distanza di anni suscita sempre fresca ilarità come fosse un fatto inedito, in particolare fra quanti conoscono Vincenzone per essere un vero maestro di napoletana teatralità! Ebbene i tre interrogativi in alto sono il vero chiavistello dei primi istanti di una telefonata commerciale. Letti dalla parte del venditore sono quegli elementi indispensabili che non vanno mai trascurati, neppure dal più esperto che telefona al più intimo dei propri clienti. Anzi, proprio con coloro i quali si è in maggiore familiarità, il venditore farà bene a non generalizzare mai il motivo della telefonata e della conseguente richiesta d’incontro (ho qualcosa d’importante di cui parlarti…). Perché significherebbe lasciare il nostro interlocutore nel dubbio se non nel sospetto del “Che diavolo vorrà ?” per ore, se non giorni. E questo è controproducente per arrivare ad effettuare visite che siano vere proposte di vendita e non degli inutili bla-blà di convenevoli. Qui solo i colleghi possono afferrare il senso delle parole: bene ha fatto il nostro Direttore Commerciale appena pochi giorni fa a ripartire dall’abbecedario della telefonata rivolgendosi a tutti i livelli della linea di vendita.
Ancora più dirompenti le parole di Jeffrey Gitomer nel suo “Il libretto delle Relazioni” (qui in Italia edito da Sperling & Kupfer). Un vero schiaffo ai luoghi comuni è riportato a pag. 116: Se cerchi di relazionarti a telefono (e non conosci l’altra persona) e fai la domanda fatale “Come sta ?”, ti suicidi ancor prima di iniziare. A te non frega davvero come sta e, tutto quello che l’altro vuol sapere è “Chi diavolo sei e che diavolo vuoi ?”
Quanto sia importante comunicare con genuina spontaneità il proprio obiettivo è ribadito da Jeffrey a pag. 54: Penso che sia buffo e anche patetico che la maggior parte della gente, specialmente i venditori, pensino di dover menare il can per l’aia per poter ottenere ciò che vogliono, quando in realtà se fossero espliciti nell’esprimere una proposta di valore, l’avrebbero vinta l’80% delle volte.
"Il Libretto delle Relazioni"
fu recensito all’inizio di questo blog, andate a rileggerne uno dei primissimi post. E’ un libro da avere quasi obbligatoriamente sul comodino. Altresì, cari lettori, ritornate sull’articolo dal titolo “Convengono i convenevoli ?” Utilizzate la funzione “Cerca nel blog” e che buon pro vi faccia. Il Guru inoltre non si è mosso da lì ma, per i più distratti ne riportiamo ancora l’indirizzo: http://www.gitomer.com/!

NEW OFFICE COMING SOON...

Alle ultime battute il lavoro dei pittori supervisionati da Ciro Maffucci in veste di architetto (a lui si deve il merito dell'opera), mi presto volentieri a testimonial del nuovo ufficio a Vico Equense (Na), indossando una beneaugurale "bustina" da muratore dei mitici anni '60. Essa nel mio immaginario è uno dei simboli non solo della ricostruzione del dopoguerra, ma di tutto il benessere economico che da lì ne venne. Ringrazio le dritte di "Maestra Tonia", dopo i primi infelici tentativi di riprodurre quel copricapo. Prendi una doppia pagina di giornale, parti come se volessi fare una barchetta...ti ricordi, Maggi, come si fa una barchetta ? E con quella barchetta è anche salpata l'idea di scrivervi. Il fotografo è Peppe D'Esposito di "Vico Equense On Line "(qui), il titolo "straniero" è a beneficio degli amici americani che ho su Twitter !

venerdì 10 giugno 2011

INVESTIMENTI...ROSICATI !

Il "rischio inflazione" è il leit-motiv della Guida N.ro 8 de Il Sole 24 Ore oggi in edicola, avente quale oggetto il risparmio. E' un bell'inserto centrale di 4 pagine che vi invito a procurarvi....se non già letto fresco di stampa stamattina !

giovedì 9 giugno 2011

PIU' BANCA, MENO FINANZA


Da inizio anno Il Sole 24 Ore ripetutamente mette in guardia l'opinione pubblica sulla quantità dei derivati in circolazione, nuovamente ben oltre il normale. Isabella Bufacchi si guadagna la prima pagina di martedì 7 giugno con il titolo dell'articolo che vi invito a leggere. Altresì, domenica 5, in copertina le casse previdenziali. Oltre un terzo delle loro attività sarebbe investito in titoli dell'ingegneria finaziaria. Banchieri tornate alle origini...

martedì 7 giugno 2011

IL GURU DIETRO LA PORTA...


Was the Guru behind our door ? Riceviamo da Jeffrey Gitomer il permesso di "retwittare" i suoi messaggini flash tipici del social network "Twitter". Sembra proprio che ieri, 6 aprile, egli fosse dietro la porta dei nostri uffici ! Così infatti (che coincidenza !) messaggia "Il Guru della vendita": "che tu sia un leader o un datore di lavoro, la tua più grande responsabilità è guidare ed incoraggiare al successo quanti lavorano con te..." Trovate Jeffrey Gitomer su: http://www.gitomer.com/. I suoi libri, è un "must" leggerli, sono tradotti in Italia da Sperling&Kupfer e Sangiovanni Editore.

domenica 5 giugno 2011

VENDERE VI PREOCCUPA ? INIZIATE DAL "COMPITINO" !

Una frase sulle pagine di Sebastiano Zanolli è particolarmente significativa per quanti vivono di vendita, l’ho già riportata velocemente qualche post più addietro, ma occorre rifletterci.“Il principio che guida la sopravvivenza è quello del minimo sforzo. Ma il principio che guida l'evoluzione è quello del miglioramento continuo”.
Ebbene mi chiedo quale sia la strada più percorribile e, meno impervia al venditore, per coniugare sopravvivenza ed evoluzione. Anzi, forse capita a non pochi lettori: il dover continuamente rispondere alle sollecitazioni del business, ai veloci cambiamenti nella vendita di oggi, dai prodotti alle modalità, questa "benedetta" evoluzione per intenderci, può indurre preoccupazione, ansia, stress. Ditemi se non è vero.

La migliore soluzione che mi suggerisce l’esperienza è quella di restare nel livello “emotivo” delle cose quanto meno tempo possibile. Chi ben comincia è a metà dell’opera, recita un proverbio. Ed infatti occorre passare velocemente dalla gestazione teorica delle cose da fare (considerato che è molto probabile che ci avrà già lavorato su un bel po’ di gente in azienda…) all’esecuzione del “compitino” vero e proprio. Ridurre la pre-occupazione a beneficio dell’occupazione vera e propria. Su questa materia, da molti anni fa ancora autorità l’ennesimo manuale scritto da Dale Carnegie: "Come vincere lo stress e cominciare a vivere" (edito in Italia da Bompiani). In particolare, il capitolo quarto è prorio dedicato all’analisi e alla risoluzione delle preoccupazioni. Il “maestro”, citando vari esempi di vita reale, suggerisce di procedere per gradi, elaborando domande e risposte in forma scritta per meglio imprimerle nella mente.

1) Cosa mi preoccupa ? Dettagliare

2) Cosa posso fare in merito ? Elencare accuratamente le principali, possibili soluzioni

3) Cosa farò per prima ?

4) Quando la farò ? La risposta preferibile è…ora !

Infatti, nei soggetti emotivamente predisposti, la procrastinazione è un fattore incrementale dello stress. Inoltre, la massima cura dei dettagli è d’obbligo. Nel libro è citata una frase famosa di Rudyard Kipling: "Ho sei servitori fedeli. Mi hanno insegnato tutto quello che so. I loro nomi sono: chi, che cosa, quando, dove, perché e come”. Dopo queste premesse, la mente dei colleghi, forse ritorna intuitivamente alle modalità con cui sono costruite le giornate dei “Business Forum”. Le parti teoriche, infatti, pur predominanti, sono sempre accompagnate da semplici esercizi pratici, eseguibili in pochi minuti. In particolare mi rivolgo ai colleghi della nostra struttura operativa, la Divisione di Salvatore Pierro. Ricordate l’esperienza condivisa in aula due settimane fa da Paola Calcagni ? Ella raccontò di aver svolto con diligenza il suo "compitino" (l’invio di 5 sms) per quello che era "oggettivamente". Cioè senza aggiungere alcunchè di "soggettivo", in particolare senza sminuirlo o addirittura ridicolizzarlo. Dei 5 clienti contattati, solo uno divenne il vero “sponsor”. Ma è bastato fin qui un unico “semino” per per fruttarle 45 referenze, 14 visite di vendita e ben 9 nuovi clienti acquisti ! Riflettiamo ancora: la tanto discussa arte di vendere, per cui una volta si disquisiva se venditori si nasce o si diventa, è ormai, più che l’applicazione di tecniche, un approccio mentale. La strada giusta da percorrere inizia scrollandosi dei preconcetti, facendo pure un bel bagno d’umiltà ! (Maggiorino Guida, riproduzione riservata)